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Immagine ottica del seno non invasiva

La metodica fornisce un’immagine ottica e dinamica della mammella.
Non è invasiva, non è costituita da radiazioni pericolose. Si tratta di un apparecchio medicale opportunamente studiato per assistere il medico nell’individuazione del tumore della mammella.

Il sistema ottico è una metodica digitale d’immagine avanzato che utilizzata diodi emittenti luce ad altissima intensità e che produce una delicata pressione nelle zone di anormalità vascolare.

La tecnologia del sistema ottico è basata sulla capacità di individuare l’attività neoangiogenetica del tumore e i cambiamenti di natura vascolare.

Tale processo è caratteristico dell’ambiente peritumorale, particolarmente nella mammella ed è rappresentato da una notevole quantità di capillari neoformati.

Questa rete di piccoli canali che alimentano il tumore apportano ossigeno e nutrienti, rappresentando dei caratteristici “markers” in grado di rivelare l’attività replicativa ed espansiva della massa neoplastica in osservazione.


L’Angiogenesi è un processo fisiologico che avviene nell’organismo

Nel caso di espansione neoplastica la crescita dei nuovi vasi sanguigni avviene in modo particolare attorno e in supporto alla massa.

Quando viene scoperto il nodulo mammario, sono già trascorsi alcuni anni dall’inizio del processo di trasformazione che lo renderà palpabile all’esame obiettivo.


Esame Ottico

I diodi costituenti il sistema ottico sono ad alta emissione e ad alta intensità e trasmettono sulla lunghezza d’onda della luce rossa (650nm) attraversando la mammella.

L’immagine viene registrata attraverso una telecamera digitale per circa 45 secondi. Se la luce incontra una regione della mammella con attività neoangiogenetica (potenzialmente cancerogena) viene assorbita differentemente rispetto a tutte le altre parti.

Il risultato finale è che il sistema ottico focalizza l’attenzione su una serie di immagini dinamiche funzionali che sono in relazione con i cambiamenti dei tessuti mammari in tempo reale.
Ciò lo differenzia dalle singole immagini statiche caratteristiche ad esempio delle mammografie e delle ecografie.

Il sistema ottico può fornire al medico nuove informazioni fisiologiche, che associate all’attività neonagiogenetica aiutano a rilevare la dinamica, la tendenza e lo sviluppo dei tumori mammari. L’utilizzo della metodica è inizialmente consigliato in supporto alla mammografia, all’ecografia e all’esame obiettivo.

Il sistema ottico migliora, in modo sensibile, le attuali immagini diagnostiche convenzionali soprattutto in termini di precisione, velocità, comfort, sicurezza e facilità d’uso.
Ottimo nelle donne dai 20 ai 50 anni.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Giugno 2012 09:02